<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss'><id>tag:blogger.com,1999:blog-13304086</id><updated>2009-02-24T09:54:17.026+01:00</updated><title type='text'>frenitalia</title><subtitle type='html'>facciamo fermare il paese</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://frenitalia.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frenitalia.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>al3sim</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04906896617853793124</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>24</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13304086.post-7141367318523278331</id><published>2008-11-23T19:26:00.002+01:00</published><updated>2008-11-23T19:29:58.409+01:00</updated><title type='text'>Non si accettano più banconote</title><content type='html'>&lt;small&gt;Pubblico in ritardissimo questa testimonianza di LoSko:&lt;/small&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torino Porta Susa, mercoledì 30 luglio 2008, ore 20.30 circa.&lt;br /&gt;Dopo avere prenotato su internet un biglietto del treno, eccomi in stazione per ritirarlo alle macchinette self-service.&lt;br /&gt;La situazione si presenta così:&lt;br /&gt;- macchinetta self-service n° 1: Accetta solo bancomat.&lt;br /&gt;- macchinetta self-service n° 2: Fuori servizio.&lt;br /&gt;- macchinetta self-service n° 3: Sembra funzionare visto la presenza di due persone in attesa di utilizzarla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi metto in coda. La prima persona sta solo consultando degli orari, o almeno così sembra. Viene quindi presto il turno della seconda, intenzionata ad acquistare un biglietto. Mentre questa si da da fare per ottenere il suo documento di viaggio, noto però che qualcosa non và perchè dopo qualche minuto rinuncia e se ne va via con fare innervosito.&lt;br /&gt;Capisco subito che mi attende un'altra macchinetta non funzionante, ma pur consapevole dell'elevata probabilità di arrabbiarmi, decido di tentare ugualmente.&lt;br /&gt;E l'illusione di riuscire ad avere il mio biglietto è davvero realistica, fino a quando, una volta selezionato il metodo di pagamento contanti (che viene dato per disponibile), vedo comparire una misteriosa scritta: "NON SI ACCETTANO PIU' BANCONOTE".&lt;br /&gt;Penso che rimarrà sempre dentro di me la curiosità di sapere cosa significhi questo ambiguo messaggio. La macchinetta ha forse fatto indigestione di banconote? Oppure le banconote non sono più ammesse perchè è stato scoperto un bug nel software di scansione e sarebbe possibile introdurre banconote falsificate? Di certo chi ha inserito il messaggio non si è posto tanti problemi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non fa niente, armandomi di pazienza, visto che ho assolutamente bisogno del mio biglietto, decido di andare alla stazione di Porta Nuova, del tutto ignaro che forse avrei trovato la risposta sul vero significato della frase misteriosa. Intanto mentre guido continuo a pensarci, e mi domando quale messaggio avrei inserito se fossi stato io l'autore del software della macchinetta self-service.&lt;br /&gt;Ed ecco che, giunto alla mia nuova meta, la stazione di Porta Nuova, mentre mi accingo a pagare il mio biglietto alla self-service, che pur accetta ancora i contanti, avviene l'illuminazione. Eureka!&lt;br /&gt;La macchinetta emette il mio resto erogando in modo sonante una quantità impressionante di monetine da 50cent e 5 cent. Ho forse vinto alla slot-machine? E chi sono questi individui le cui ombre si stagliano dietro di me? Qualche persona pronta a fare festa insieme a me per la vincita?&lt;br /&gt;In un battibaleno vengo raggiunto da almeno 2 persone con fare decisamente minaccioso che mi chiedono di consegnargli tutto il resto emesso dalla macchinetta. Memore di esperienze passate e preparato all'evenienza, agguanto in un attimo il mio biglietto ed il mio resto e fuggo, domandandomi se si trattassero delle stesse persone che alcuni anni fa minacciarono con una siringa mia sorella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La domanda a questo punto sorge spontanea. "NON SI ACCETTANO PIU' BANCONOTE": sarà forse la risposta di Trenitalia di fronte alla crescente evidenza di viaggiatori minacciati di fronte alle self-service? E perchè no? In fondo se tutti usassero la carta di credito potrebbero avere una macchinetta self-service funzionante in più a disposizione, e nessun resto per cui farsi minacciare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13304086-7141367318523278331?l=frenitalia.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frenitalia.blogspot.com/feeds/7141367318523278331/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=13304086&amp;postID=7141367318523278331&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/7141367318523278331'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/7141367318523278331'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frenitalia.blogspot.com/2008/11/non-si-accettano-pi-banconote.html' title='Non si accettano più banconote'/><author><name>al3sim</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04906896617853793124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='01726897279579728904'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13304086.post-4982142906988331772</id><published>2007-01-24T12:37:00.000+01:00</published><updated>2007-01-24T13:04:07.671+01:00</updated><title type='text'>Un anno da pendolare</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pubblico un intervento di G.C. con il quale mi scuso per il ritardo (immancabile):&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei mesi scorsi avevo compilato e distribuito una &lt;a href="http://frenitalia.blogspot.com/2006/09/i-torni-non-contano.html"&gt;statistica&lt;/a&gt; semestrale dei ritardi sopportati come pendolare. L’iniziativa aveva suscitato l’interesse da parte di alcuni organi di stampa, dei Comitati Pendolari e della Direzione dei rapporti con la clientela di Trenitalia (Nazionale, dell’Emilia Romagna e della Lombardia).&lt;br /&gt;Hanno brillato per il loro disinteresse soltanto i politici a livello locale (Casalpusterlengo), provinciale (Lodi) e regionale (Milano), anche se la lettera era stata inviata ai rispettivi Assessori ai Trasporti.&lt;br /&gt;La direzione di Trenitalia si è dimostrata attenta ai problemi dei pendolari e disponibile in ogni occasione tanto che in 5-6 settimane fra settembre ed ottobre la situazione era notevolmente migliorata: annunci tempestivi, partenza del treno da Milano Greco Pirelli quasi sempre in orario perfetto, ritardi contenuti in 5-10 minuti. Purtroppo, quasi in concomitanza con la messa in servizio part-time del nuovissimo VIVALTO, la situazione è regredita al livello dei mesi precedenti.&lt;br /&gt;Sembra incredibile, ma questo nuovissimo convoglio ha avuto più guasti dei suoi asmatici e stagionati “colleghi”.&lt;br /&gt;Ad aggravare la statistica dei ritardi ha contribuito anche il deragliamento notturno del merci a Secugnago che, nei giorni 22 e 23 novembre, ha causato gravi ritardi a tutti i convogli. A questo proposito devo riconoscere che Trenitalia ha affrontato l’emergenza tempestivamente con grande spiegamento di personale e mezzi. Le stazioni interessate dal blocco della linea erano presidiate fin dalle primissime ore del mattino da personale Trenitalia mobilitato per l’occasione. Dalla stazione di Casalpusterlengo (12) e Secugnago (8) facevano spola da e verso la stazione di Lodi 20 pullman: un notevole sforzo organizzativo. Un solo appunto alla gestione dell’emergenza: dalla stazione di Lodi sono partiti verso Milano soltanto due convogli (alle 07:10 ed alle 08:10), in un orario (07:00 - 08:30) in cui normalmente partono verso Milano 11 treni, ma da profano di problemi tecnici non conosco cosa comporti “muovere un convoglio” fuori dall’orario previsto e magari su altra linea.&lt;br /&gt;Propongo di seguito la &lt;a href="http://www.al3sim.com/frenitalia/ritardi_annui.rtf"&gt;statistica dei miei ritardi su base annuale&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Tali ritardi non sono stati presi “al secondo”, ma arrotondati per difetto o per eccesso ai 5 minuti senza barare!&lt;br /&gt;Abitualmente utilizzo per recarmi al posto di lavoro (stazione di partenza e di arrivo Casalpusterlengo) il treno 20416 da Piacenza per Milano Greco Pirelli all’andata (partenza ore 7:02 ed arrivo ore 7:52) ed il treno 20431 da Milano Greco Pirelli per Piacenza al ritorno (partenza ore 18:07 ed arrivo ore 18:48).&lt;br /&gt;Non sempre il mio ritardo corrisponde a quello del treno, poiché in caso di soppressione o di notevole ritardo del convoglio utilizzo coincidenze alternative arrivando però a destinazione con fortissimi ritardi rispetto all’orario previsto.&lt;br /&gt;Dalla tabella risulta che, su &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;199 giorni&lt;/span&gt; da pendolare (per fortuna ho evitato molti giorni di viaggio per ferie e trasferte), ho accumulato ritardi per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;4405 minut&lt;/span&gt;i, pari a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;73,42 ore&lt;/span&gt;, di poco inferiori a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;due settimane lavorative&lt;/span&gt;!&lt;br /&gt;Non mi consola il fatto che parecchi pendolari, avendo viaggiato molti più giorni rispetto a me, abbiano superato abbondantemente due settimane lavorative di ritardo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13304086-4982142906988331772?l=frenitalia.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frenitalia.blogspot.com/feeds/4982142906988331772/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=13304086&amp;postID=4982142906988331772&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/4982142906988331772'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/4982142906988331772'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frenitalia.blogspot.com/2007/01/un-anno-da-pendolare.html' title='Un anno da pendolare'/><author><name>al3sim</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04906896617853793124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='01726897279579728904'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13304086.post-116602486985248733</id><published>2006-12-13T16:45:00.000+01:00</published><updated>2006-12-13T16:47:49.876+01:00</updated><title type='text'>FM6</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Reportage di L.V. dalla sventurata FM6&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sono una pendolare da diversi anni ormai e, come a tutti voi, me ne sono capitate di cotte e di crude coi treni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ma oggi abbiamo superato tutto e tutti non tanto nei ritardi (standard ormai anche quelli), ma nelle cause.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nella FM6 che collega Roma - Cassino (credo sia compresa la tratta fino a Caserta) si contano ritardi ogni giorno, ritardi che oramai conosciamo tutti; e c'è, purtroppo, da stupirsi nel caso in cui il solito treno ritardatario passa finalmente in orario! A cosa siamo arrivati, ahimé.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sono anche risaputi, sempre sulla FM6, scandali come quelli in cui ci sono stati ignoti che hanno rubato rame dai fili elettrici oppure sabotaggi con giornali bagnati sulle rotaie. Ma, di nuovo ahimé, ci si abitua anche a questo!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ebbene oggi, in data 12 dicembre 2006, sapete voi perché tutti i treni di fasce orarie critiche (cioè dalle 18 alle 20) erano in ritardo (addirittura uno è stato soppresso)?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;No? Ma ve lo dico io allora! Perché il computer centrale della Stazione Termini ha preso un bel virus, questo significa: niente scambi, niente binari e, ovviamente, niente treni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Quindi gli unici treni con ritardo spaventoso erano strapieni e non si riusciva ad avere nemmeno un cantuccio in piedi. Col risultato che chi è in giro dalle 6:45 della mattina, come la sottoscritta, si è ritrovata a tornare a casa stanca con più di due ore di ritardo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cito il mio film preferito da bimba, cioè Dumbo, ma cambiando il testo: Ne ho vedute tante da raccontar, giammai Trenitalia in orario.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13304086-116602486985248733?l=frenitalia.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frenitalia.blogspot.com/feeds/116602486985248733/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=13304086&amp;postID=116602486985248733&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/116602486985248733'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/116602486985248733'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frenitalia.blogspot.com/2006/12/fm6.html' title='FM6'/><author><name>al3sim</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04906896617853793124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='01726897279579728904'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13304086.post-116462194776004943</id><published>2006-11-27T11:03:00.000+01:00</published><updated>2006-11-27T11:11:37.466+01:00</updated><title type='text'>Gli aumenti di Trenitalia</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Scrive LoSko:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Vorrei rispondere al presidente Innocenzo Cipolletta in merito a quanto da &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;egli affermato sui prossimi venturi aumenti. Cito: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"Opereremo modifiche &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;tariffarie perché le tariffe sono ferme dal 2000, cioè da sei anni e sono la &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;metà di quelle di altri paesi europei".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La sua parola è semplicemente priva di valore. Forse perchè in altri paesi &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;europei gli stipendi non sono da fame, forse perchè là i treni non sono &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;infestati da zecche, forse perchè là i treni arrivano in orario e funzionano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Da buon pendolare inviterei il sig. a prendere il treno prima di parlare."&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13304086-116462194776004943?l=frenitalia.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frenitalia.blogspot.com/feeds/116462194776004943/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=13304086&amp;postID=116462194776004943&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/116462194776004943'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/116462194776004943'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frenitalia.blogspot.com/2006/11/gli-aumenti-di-trenitalia.html' title='Gli aumenti di Trenitalia'/><author><name>al3sim</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04906896617853793124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='01726897279579728904'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13304086.post-116168541380275506</id><published>2006-10-24T12:18:00.000+02:00</published><updated>2006-10-24T12:23:33.816+02:00</updated><title type='text'>ICPlus 523 del 29 settembre 2006</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;una testimonianza di LoSko&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Sul treno ICPlus 523 del 29 settembre 2006, succede di tutto.&lt;br /&gt;Il treno parte da Torino Porta Nuova alle 11.05, arriva a Roma Termini alle 18.14 e prosegue poi fino a Napoli. In teoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla stazione di Moneglia, effettuiamo una fermata non prevista, al che ci viene comunicato tramite altoparlanti che il treno è fermo "causa investimento mortale".&lt;br /&gt;Grande confusione, c'è chi scende dal treno per andare a vedere, chi rimane sopra. Io rimango sopra. Altri annunci avvisano che "si sta provvedendo al coordinamento con la centrale per trovare soluzioni per continuare il viaggio".&lt;br /&gt;Dopo due ore circa, il capotreno passa di carrozza in carrozza ad avvertire che secondo la destinazione saremo trasferiti su altri treni, di prossimo passaggio per la stazione. Ci viene raccomandato di rimanere sul treno, in modo da poter ascoltare i prossimi annunci, quindi mi attengo alle indicazioni.&lt;br /&gt;Il tempo passa ed arriva un treno, senza che nessun annuncio sia stato fatto.&lt;br /&gt;Si leva un coro di "Questo va fino a Livorno? A Pisa?", e la gente scende per chiedere informazioni al personale a terra. Non è il treno giusto.&lt;br /&gt;Passano alcuni minuti, e la situazione si ripete. Altro treno, nessun annuncio. Altra gente che scende e chiede. Questa volta il treno arrivato carica i passeggeri per La Spezia.&lt;br /&gt;Segue il treno che carica i passeggeri diretti a Livorno. Dopo, ne arriva un'altro che dovrebbe caricare tutti i restanti. Nessun annuncio anche questa volta. Scendiamo praticamente tutti a chiedere informazioni.&lt;br /&gt;Sono appesa sceso, questione di massimo 30-40 secondi. Un personale di&lt;br /&gt;servizio, alla domanda "Questo va a Roma?" si infuria e risponde "E' stato appena dato l'annuncio! Dovevate rimanere sul treno invece che scendere tutti!".&lt;br /&gt;Il fatto che lui faccia la parte dell'infuriato, rende 10 volte più grande la mia rabbia, ma mi trattengo.&lt;br /&gt;Bene, si sale, e si prosegue, dopo circa 2 ore e mezza. Siamo stipatissimi, ma questo è comprensibile. Passano altri 10 minuti, e sul treno dove siamo appena saliti ci informano che il treno che abbiamo appena lasciato ha ripreso la corsa, ed è subito dietro al nostro. Chi vuole può scendere a La Spezia e trasbordare di nuovo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui mi sono fatto fare fesso. Anni di viaggi in Treno, e una profonda conoscenza della serietà del personale avrebbero dovuto trattenermi dal cambiare di nuovo treno, ma invece, non so perchè, decido di scendere ed aspettare l'annunciato treno.&lt;br /&gt;Appena scendo, mi informo su quale binario debba arrivare, e ho modo di sapere che dopo avere fatto scendere un sacco di gente, avevano intenzione di sopprimerlo!!! Per fortuna non accade, ma il treno non arriva. Doveva arrivare in 10 minuti, ne passano 30.&lt;br /&gt;Finalmente risaliamo, ma prima di partire stiamo fermi altri 30 minuti. Siamo già a 3 ore e mezza di ritardo, quando il treno riprende finalmente la sua corsa in direzione Roma Termini e poi Napoli.&lt;br /&gt;Giusto il tempo di fare sbollire la rabbia enorme (mi sarei mangiato vivo chi ha dato il falso annuncio) che il treno giunge a Tarquinia, dove viene annunciato che "effettueremo una sosta di 5 minuti per cambio personale".&lt;br /&gt;E' un'altra presa in giro: stiamo fermi 45 minuti, al che mi infurio, pur conscio di quanto sia inutile, ma non ce la faccio più a trattenere la rabbia.&lt;br /&gt;Il totale ritardo accumulato quando arrivo alla stazione di Roma è di circa 4 ore e 45 minuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio consiglio: quando prendete un treno in Italia, non partite con alcuna aspettativa. Con anni di esperienza ho imparato che già arrivare a destinazione è da considerarsi una fortuna.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13304086-116168541380275506?l=frenitalia.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frenitalia.blogspot.com/feeds/116168541380275506/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=13304086&amp;postID=116168541380275506&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/116168541380275506'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/116168541380275506'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frenitalia.blogspot.com/2006/10/icplus-523-del-29-settembre-2006.html' title='ICPlus 523 del 29 settembre 2006'/><author><name>al3sim</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04906896617853793124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='01726897279579728904'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13304086.post-116058254463472883</id><published>2006-10-11T17:58:00.000+02:00</published><updated>2006-10-11T18:02:24.653+02:00</updated><title type='text'>Treno IC 606, 25 settembre 2006</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;testimonianza di E.G.&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;i&gt;Questa mattina, in un affollato scompartimento del solito 606 che corre (?) da Venezia S. Lucia a Milano Centrale, ero intento alla lettura del quotidiano ascoltando anche distrattamente i soliti discorsi in corridoio.&lt;br/&gt;Normale attività del pendolare che non si sorprende quasi più di nulla: da tempo sostituiamo i ferrovieri nelle loro attività di indicazione dei posti, di consigli ai viaggiatori occasionali, di traduzione per i turisti.&lt;br/&gt;Eppure Trenitalia sa riservarci strepitose novità! Pensavo di averne viste tante in 11 anni di onorato servizio, ma questa è inedita.&lt;br/&gt;Dicevo che leggevo il giornale, ma ormai l'occhio sa cogliere i dettagli del paesaggio che scorre veloce (?). Una sensazione strana mi coglie, non so dire che cosa sia. Lo capisco un paio di secondi dopo, quando il treno comincia a frenare in modo piuttosto insolito.&lt;br/&gt;Qualche ostacolo sui binari? La linea aerea caduta? No!&lt;br/&gt;Sulla sinistra appare la stazione di San Bonifacio. E se ne va.&lt;br/&gt;Il macchinista e il suo impavido aiutante si erano dimenticati della fermata, forse impegnati in più importanti attività. La stazione sparisce, ci guardiamo sbigottiti, in corridoio il capotreno sacramenta, il treno rallenta e si ferma ben oltre la stazione.&lt;br/&gt;Telefonate frenetiche del capotreno, poi ci muoviamo all'indietro fino a tornare mesti alla stazione dove il solito scarso numero di viaggiatori attende. Alcuni scendono. Ripartiamo, chiedendoci in che mani siamo.&lt;/i&gt;&lt;br/&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13304086-116058254463472883?l=frenitalia.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frenitalia.blogspot.com/feeds/116058254463472883/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=13304086&amp;postID=116058254463472883&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/116058254463472883'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/116058254463472883'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frenitalia.blogspot.com/2006/10/treno-ic-606-25-settembre-2006.html' title='Treno IC 606, 25 settembre 2006'/><author><name>al3sim</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04906896617853793124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='01726897279579728904'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13304086.post-115937929458481877</id><published>2006-09-27T19:41:00.000+02:00</published><updated>2006-09-27T20:09:24.660+02:00</updated><title type='text'>Leonardo in navetta</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;di D.C.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per prima cosa mi scuso per il ritardo con cui pubblico questo intervento spedito alla redazione di Frenitalia. Dopo tutto, viaggiando anch'io spesso (troppo) in treno, non potevo non essere in ritardo.&lt;br /&gt;Come seconda cosa, ecco un'altra voce dalle rotaie (in memoria anche del periodico delle vecchie e dignitose FFSS):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Egregia redazione di Frenitalia,&lt;/span&gt;  &lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;vorrei segnalarvi un ulteriore disservizio e presa in giro delle nostre amatissime Ferrovie.&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vorrei premettere che per mia fortuna non abito in Italia e se non sporadicamente non ho quasi mai a che fare con i trasporti italiani.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Come migliaia di viaggiatori ogni anno, anche io mi ritrovo ad usare la navetta Leonardo Express che collega in modo diretto la stazione Termini di Roma con l'aeroporto di Fiumicino Leonardo Da Vinci. Per la partenza e l'arrivo di tale navetta Trenitalia ha pensato bene di riservare due binari della stazione Termini. Questi binari hanno il piccolo difetto di trovarsi nel posto più lontano e mal collegato della stazione... insomma il top per chi arriva o parte con bagagli etc (la normalità per chi prende un aereo?).&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La distanza dall'entrata principale della stazione ai binari in questione è davvero notevole, tanto che, anche se mai misurata in maniera scientifica, posso senza ombra di dubbio affermare che ben 7 minuti a piedi sono necessari per coprire la tratta ingresso/binari.&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Termini poi è dotata di numerose macchinette che fungono da biglietteria automatica... ma anche qui nella maggior parte dei casi o non funzionano o non hanno abbastanza denaro per il resto (senza parlare dello sport preferito dai "furbi": l'accattonaggio aggressivo!).&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ma fin qui potrei ancora soprassedere, pensando che in un paese dove poco funziona non era certamente un obiettivo primario il "confort" dei passeggeri ma la cosa che mi ha letteralmente sconvolto è stato quando ho notato una differenza di prezzi per lo stesso biglietto dello stesso treno navetta!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mi spiego meglio, se il biglietto per la navetta viene effettuato tramite biglietteria (automatica o meno) il costo di questo si eleva a circa 8/9 euro (ricordi un po' confusi... pardon) ma se il suddetto per mancanza di tempo o altro viene effettuato presso una mini biglietteria (uno stand) vicino al treno il prezzo per miracolo sale a 11 euro! La spiegazione? "è un biglietto in vendita in prossimità del treno" e quindi costa di più.&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Chiaramente Trenitalia ha pensato bene di mettere la biglietteria (comprese TUTTE le macchinette) nella hall d'entrata della stazione e NEMMENO UNA all'ultimo binario, distante, ricordo, non meno di 500 metri!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ora calcolate che la maggior parte delle persone compra il biglietto presso questo stand al punto dal dover fare il più delle volte una fila... il calcolo è presto fatto. Tranitalia RUBA 3 euro ad ogni viaggiatore.&lt;/span&gt;  &lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Infine come ciliegina sulla torta, volevo segnalare che per raggiungere l'aeroporto ci sono solamente 2 treni, il suddetto Leonardo Express ed un secondo treno "interno". Bene non mi crederete ma con il primo treno il tempo di percorrenza è di 30 minuti per un costo di 8 (leggi 11) euro con il secondo per la stessa distanza si occupano 24 minuti e 5 euro!&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sicuramente saranno treni diversi, con confort diversi etc etc... ebbene in teoria si in pratica NO. Anche se strutturalmente diversi entrambi i treni posseggono (a mio avviso /ndR) lo stesso standard di confort! Anzi mentre il primo il più delle volte è strapieno e si è costretti a viaggiare in piedi, nel secondo è facile trovare un posto visto che si tratta dei famosi treni a due piani usati per il trasporto "metropolitano".&lt;/span&gt;  &lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ora entrambi i prezzi per percorrere si e no 30 km mi sembrano davvero sproporzionati, visto che qui in Belgio per lo stesso servizio (4 volte migliore) e lo stesso chilometraggio (circa) l'SNCB (la Trenitalia belga) chiede appena 2,80 euro! Tra l'altro i due treni italiani non sono utilizzabili da persone con handicap o simili... mentre quello usato in Belgio si!&lt;/span&gt;  &lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;... giusto un'ultimissima chicca per poi concludere. Sul retro del biglietto del secondo treno ci sono le solite AVVERTENZE in italiano... ed in inglese direte voi, ebbene no come opzione c'é solo il TEDESCO! Sul primo biglietto invece neppure quello... Ottimo per un servizio destinato ad un aeroporto internazionale!&lt;/span&gt;  &lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Insomma, complimenti ancora Trenitalia!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Distinti saluti&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;D.C.&lt;/span&gt;  &lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ps: allego n. 2 foto dei titoli di trasporto in questione&lt;/span&gt;  &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;ps2: controllando sul sito di Trenitalia ho notato che il biglietto per il Leonardo Express è stato aumentato a 11 euro quale TARIFFA NORMALE. Immaginate una famiglia di 4 persone.... 44 euro solo per prendere un treno che percorrerà si e no qualche decina di km&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/5770/722/1600/scan%2001.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/5770/722/320/scan%2001.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/5770/722/1600/scan%2002.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/5770/722/320/scan%2002.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13304086-115937929458481877?l=frenitalia.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frenitalia.blogspot.com/feeds/115937929458481877/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=13304086&amp;postID=115937929458481877&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/115937929458481877'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/115937929458481877'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frenitalia.blogspot.com/2006/09/leonardo-in-navetta.html' title='Leonardo in navetta'/><author><name>al3sim</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04906896617853793124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='01726897279579728904'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13304086.post-115758268167493103</id><published>2006-09-08T10:08:00.000+02:00</published><updated>2006-09-08T09:50:46.550+02:00</updated><title type='text'>I torni non contano</title><content type='html'>&lt;p&gt;Soltanto per mia curiosit&amp;agrave; (e forse anche per farmi del male) ho voluto tenere un rendiconto giornaliero dei ritardi sopportati come pendolare per recarmi al lavoro a Milano da gennaio a giugno di quest' anno. I tempi non sono stati presi &amp;quot;al secondo&amp;quot;, ma arrotondati per difetto o per eccesso ai 5 minuti senza barare! Abitualmente utilizzo per recarmi al posto di lavoro (stazione di partenza e di arrivo Casalpusterlengo) il treno 20416 da Piacenza per Milano Greco Pirelli all'andata (partenza ore 7:02 ed arrivo ore 7:52) ed il treno 20431 da Milano Greco Pirelli per Piacenza al ritorno (partenza ore 18:07 ed arrivo ore 18:48): praticamente lo stesso convoglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Propongo di seguito la tabella riassuntiva delle mie sventure di utilizzatore dei mezzi ferroviari nei primi 6 mesi di quest' anno, da cui risulta che, su 104 giorni da pendolare (per fortuna ho saltato diversi giorni di viaggio), ho accumulato ritardi per 2015 minuti, pari a 33,5 ore, di poco inferiori ad una settimana lavorativa!&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/5770/722/1600/tabella.0.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/5770/722/400/tabella.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Se a questo aggiungiamo carrozze sporche, talvolta alcune chiuse con moltissime persone in piedi, fredde d'inverno e bollenti d'estate (anche se a questo proposito la media annuale si aggira sui 22 gradi, avendo un'escursione dai 4 gradi medi invernali agli oltre 40 estivi) potete farvi un'idea sulle piacevolezze della vita del pendolare. Non voglio dimenticare gli annunci di ritardi e soppressioni del treno dati con colpevole ritardo (soprattutto alla stazione di Milano Greco Pirelli) quando ormai le alternative meno penalizzanti sono gi&amp;agrave; svanite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Grazie, Frenitalia, e grazie a chi, dovendo controllare e potendo rimediare, finge che vada tutto per il meglio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Il mio nome? No, non sono Fantozzi Ugo, ragioniere, anche se, come tutti gli altri sventurati pendolari, potrei chiedere una sorta di gemellaggio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  G.C.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Terranova dei Passerini (LO)&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13304086-115758268167493103?l=frenitalia.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frenitalia.blogspot.com/feeds/115758268167493103/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=13304086&amp;postID=115758268167493103&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/115758268167493103'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/115758268167493103'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frenitalia.blogspot.com/2006/09/i-torni-non-contano.html' title='I torni non contano'/><author><name>al3sim</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04906896617853793124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='01726897279579728904'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13304086.post-115741276709792488</id><published>2006-09-05T09:12:00.000+02:00</published><updated>2006-09-05T09:18:09.076+02:00</updated><title type='text'>Sessanta e trenta centesimi</title><content type='html'>Sono arrivato allo sportello della stazione. Faccio la fila: è il primo del mese e parecchi pendolari (sia studenti che lavoratori) aspettano come me di poter rinnovare l'abbonamento per i prossimi trenta giorni. Si sta, con i portafogli alla mano, senza pensare a niente di speciale, con lo sguardo fisso magari sulla fuga di qualche piastrella o sulle scarpe spaziali di qualche altro pendolare.&lt;br /&gt;Arriva il mio turno e dico automatico con le labbra rivolte al microfono fuori uso sul vetro:&lt;br /&gt;- Un abbonamento mensile da ottanta chilometri, per favore.&lt;br /&gt;La bigliettaia dall'altro lato prende il piccolo cartoncino rettangolare e lo infila nella fessura metallica. Io, con la mano pronta ad estrarre la cifra che conosco per abitudine, le chiedo:&lt;br /&gt;- Quant'è?&lt;br /&gt;- Sessanta e trenta centesimi.&lt;br /&gt;- Scusi, ma non erano cinquantotto e cinquanta il mese scorso?&lt;br /&gt;- Sì, ma i prezzi adesso sono aumentati.&lt;br /&gt;- E da quando?&lt;br /&gt;- Da oggi.&lt;br /&gt;- Ah, capisco... Quanto ha detto che era per l'abbonamento?&lt;br /&gt;- Sessanta e trenta centesimi.&lt;br /&gt;- Ma sono aumentati solo gli abbonamenti o anche i biglietti?&lt;br /&gt;- Anche i biglietti.&lt;br /&gt;- Mm.&lt;br /&gt;Passo i sessanta euro e i trenta centesimi nella fessura metallica sotto al vetro avvertendo all'improvviso una schiacciante impotenza nei confronti di situazioni di questo genere. La bigliettaia introversa sta zitta e incassa il denaro.&lt;br /&gt;Giro i tacchi (anche se indosso sempre scarpe basse)e me ne vado smadonnando sottovoce fuori dall'atrio per obliterare quello stupido cartoncino dal prezzo esageratamente esorbitante. Mi sento molto "pecora-nel-gregge".&lt;br /&gt;Salgo poi su una littorina vecchia di trent'anni arrivata in stazione con un ritardo di un quarto d'ora, che puzza di gasolio e scalda come un barbeque in giardino il giorno di ferragosto. E mi chiedo: a cosa sarà mai servito pagare un euro e ottanta centesimi in più se il servizio è rimasto uguale a prima?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo succedeva il primo di settembre, venerdì mattina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera, invece, tornavo dal lavoro con il treno n°2245 per Bologna. Arrivato a Monselice alle 18:55 avrei dovuto attendere una ventina di minuti per prendere il treno regionale n°20758 per Mantova delle 19:18. Solitamente il treno è già fermo al binario e non devo fare altro che salire e attendere la partenza. Ieri no. Il treno non c'era e il treno precedente, il n°5580 delle 18:53, era ancora fermo al binario quattro quando avrebbe essere dovuto partire ben prima del mio arrivo. Si attende tutti sulla banchina, ovviamente non c'è nessuna voce agli altoparlanti a dare conforto o per lo meno informazioni sul ritardo. Voci di corridoio affermavano che il treno 20758 era fermo sui binari, rotto, prima della stazione e che quindi la linea (a binario unico) era bloccata per un tempo indeterminato. Il capo del treno 5580 ci fa sapere che nel piazzale della stazione c'è una corriera sostitutiva pronta a partire. Ci dirigiamo tutti verso il mezzo che si rivela essere un piccolo bus turistico probabilmente recuperato a buon mercato da qualche stato dell'ex blocco sovietico. Prendiamo tutti posto all'interno del veicolo sperando e pregando di non impiegare un'ora per percorrere i dieci chilometri di strada statale che a quell'ora sarà densa di traffico. Non appena tutte le terga di tutti si sono appoggiate sui sedili color verdino, sale sul trabiccolo un omino delle ferrovie che ci avverte che il treno al binario quattro, quello dal quale eravamo appena scesi, sarebbe stato pronto a partire. Tutti ci rimettiamo in piedi, di nuovo, terga che si staccano dagli interni del carrozzone, altra transumanza. Il treno delle diciotto e cinquantatrè parte alle diciannove e trenta.&lt;br /&gt;Nella mia testa, mentre la littorina vecchia di trent'anni arranca sui binari, penso ancora a cosa sia servito alzare il prezzo degli abbonamenti e dei biglietti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13304086-115741276709792488?l=frenitalia.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frenitalia.blogspot.com/feeds/115741276709792488/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=13304086&amp;postID=115741276709792488&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/115741276709792488'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/115741276709792488'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frenitalia.blogspot.com/2006/09/sessanta-e-trenta-centesimi.html' title='Sessanta e trenta centesimi'/><author><name>al3sim</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04906896617853793124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='01726897279579728904'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13304086.post-114371715611921490</id><published>2006-03-30T13:12:00.000+02:00</published><updated>2006-03-30T13:12:36.180+02:00</updated><title type='text'>Questa, poi!</title><content type='html'>&amp;#x201c;ATTENZIONE!&lt;br /&gt;Il treno regionale, cinquemilanovecentonove, delle ore diciassette e venticinque per, Cervignano, partir&amp;#x00e0; dal binario uno con, trenta minuti di ritardo, causa, investimento persone. &lt;br /&gt;Ci scusiamo per il disagio occorso.&amp;#x201d;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13304086-114371715611921490?l=frenitalia.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frenitalia.blogspot.com/feeds/114371715611921490/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=13304086&amp;postID=114371715611921490&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/114371715611921490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/114371715611921490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frenitalia.blogspot.com/2006/03/questa-poi.html' title='Questa, poi!'/><author><name>al3sim</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04906896617853793124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='01726897279579728904'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13304086.post-114242019835139944</id><published>2006-03-15T11:48:00.000+01:00</published><updated>2006-03-15T11:56:38.370+01:00</updated><title type='text'>Allarghiamo il cerchio</title><content type='html'>Segnalazione giunta da un anonimo pendolare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Un giorno, credo che fosse un giovedì, ho notato un IC Plus Fogazzaro abbandonato al binario 6 della stazione di Verona Porta Nuova. Purtroppo non posso ricordare con precisione il giorno (sono pendolare, ahimè).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimborso? Ah, ah. Il treno è stato soppresso, mica è arrivato in ritardo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi fa venire in mente quello che è successo ieri: IC 606 in ritardo annunciato di 20 minuti; il regionale che lo precede ne ha solo 10 (lo supereremmo a Vicenza). Parte il regionale e il tabellone cambia il ritardo del 606 in 50 minuti! Fasulli, perché da informazioni con il possente sistema Mercurio risulta che il treno è partito da Venezia SL, ma da Porto Marghera non è ancora passato, cioè è immobile sul Ponte della Libertà."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiedo all'anonimo: che cos'è il possente sistema Mercurio?&lt;br /&gt;Chiedo a tutti: non segnalateci solo ritardi. Vi piacciono i bagni dei treni? Che ne pensate del praticissimo getto d'aria calda che si trova negli eurostar? Quel buco che spara l'aria in un angolo in basso a destra, tale che se uno dovesse disgraziatamente lavarsi la faccia, per asciugarsela deve creare con le mani un complesso sistema di conchette che ridirezionano l'aria in modo tale che almeno un leggero spiffero possa arrivare a lambire il volto, visto che non c'è modo di avvicinare direttamente la faccia al bocchettone e che non ci sono salviette disponibili. Ah, il progresso! Ah, i bagni elettronificati!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13304086-114242019835139944?l=frenitalia.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frenitalia.blogspot.com/feeds/114242019835139944/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=13304086&amp;postID=114242019835139944&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/114242019835139944'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/114242019835139944'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frenitalia.blogspot.com/2006/03/allarghiamo-il-cerchio.html' title='Allarghiamo il cerchio'/><author><name>Bandini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06793098858197965542</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='01972175495650950448'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13304086.post-114131781710034572</id><published>2006-03-02T17:41:00.000+01:00</published><updated>2006-03-02T17:44:50.623+01:00</updated><title type='text'>Buonanotte viaggiatori</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: right;"&gt;Vorrei sapere, indicativamente, ma nel resto d'Italia a che ora arriva&lt;br /&gt;l'ultimo treno? Da noi (Biella) la stazione chiude bottega alle 10 di&lt;br /&gt;sera. Siccome la stazione più vicina (Novara) è a un'ora di distanza,&lt;br /&gt;questo vuol dire che ovunque io vada (in genere Milano, che non è una&lt;br /&gt;meta così strana dalle nostre parti), alle 9 di sera devo essere in&lt;br /&gt;quella stazione per tornare a casa, o aspetto le 6 del mattino dopo. E&lt;br /&gt;puntalmente, l'ultimo treno della sera è *sempre* in ritardo, così addio&lt;br /&gt;coincidenza. O soppresso, meglio ancora.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Angy&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13304086-114131781710034572?l=frenitalia.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frenitalia.blogspot.com/feeds/114131781710034572/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=13304086&amp;postID=114131781710034572&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/114131781710034572'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/114131781710034572'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frenitalia.blogspot.com/2006/03/buonanotte-viaggiatori.html' title='Buonanotte viaggiatori'/><author><name>Bandini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06793098858197965542</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='01972175495650950448'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13304086.post-114051567850846403</id><published>2006-02-21T10:54:00.001+01:00</published><updated>2006-02-21T10:54:38.516+01:00</updated><title type='text'>Segnalazione</title><content type='html'>Riporto questa segnalazione arrivata ieri tramite e-mail:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;#x201c;Non so forse sono ancora troppo furente, per&amp;#x00f2; quello che mi &amp;#x00e8; successo mi fa dubitare che user&amp;#x00f2; mezzi pubblici in Italia.&lt;br /&gt;Oppure, come mi sono sentito dire, avevo organizzato un viaggio troppo complicato? Di sicuro la mia stima per Trenitalia, l'aereoporto di Malpensa e i suoi collegamenti con il centro di Milano &amp;#x00e8; scesa pressoch&amp;#x00e9; a zero. In futuro non utilizzer&amp;#x00f2; pi&amp;#x00f9; questi collegamenti e sconsiglier&amp;#x00f2; tutti coloro che potr&amp;#x00f2; sconsigliare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I fatti:&lt;br /&gt;Ho un volo da Malpensa alle 12 di gioved&amp;#x00ec; 16.02.2006. Malpensa dista da Udine non poco, ma vista la convenienza dell'offerta e in considerazione che il volo diretto non era disponibile negli aeroporti pi&amp;#x00f9; vicini, organizzo il trasferimento in treno. Da Udine alle 5.30 parte uno splendido Intercity per Milano Centrale con arrivo previsto alle 9.50. Dal sito ufficiale di Malpensa vengo a sapere di un efficiente collegamento via bus tra Milano Centrale e Malpensa ogni 20 minuti della durata di 50 minuti. Faccio due conti. Arrivando a Milano alle 9.50 e con biglietto  preacquistato via internet comodamente posso prendere il bus delle 10 ed essere in aeroporto per le 10.50 - 11.00. Un ritardo del treno (anche nel caso di un colossale ritardo di 20 minuti) mi permetterebbe comunque di prendere il bus delle 10 e 20 e di essere in areoporto alle  11.10 - 11.20 insomma un p&amp;#x00f2; con il fiatone ma non impossibile vista la chiusura del check-in 30 minuti prima. Ricordo a Londra, per un errore dell'agenzia viaggi, di essere riuscito a prendere una coincidenza tra un volo a Stansted e uno a Luton con 2 ore di tempo sfruttando solo mezzi pubblici. Al confronto questo di Milano mi sembra una passeggiata... insomma non mi sembra una cosa cos&amp;#x00ec; "mission impossible".&lt;br /&gt;Quindi mi decido volo da Malpensa e treno da Udine. Circa 27 &amp;#x20ac; il biglietto di 2 classe con prenotazione obbligatoria (per inciso il volo sola andata comprese tasse 25 &amp;#x20ac;).&lt;br /&gt;Gioved&amp;#x00ec; scorso parto regolamente da Udine. Nelle prime due ore di viaggio riesco anche a finire sul PC portatile  la presentazione per cui sto facendo questo viaggio. Poi riesco anche ad appisolarmi e a viaggiare sereno. La sosta del treno si prolunga un p&amp;#x00f2; troppo. Quando sulla tabella di marcia c'&amp;#x00e8; un ritardo di circa 25 minuti un annuncio (per altro solo in italiano) avvisa che &amp;#x201c;..causa guasto al locomotore il treno &amp;#x00e8; soppresso..&amp;#x201d; e che i viaggiatori sono invitati a proseguire su un altro treno in partenza su un altro binario.&lt;br /&gt;Il ritardo accumulato rimane costante su 25 minuti. Scendo a Milano Centrale, mi precipito verso la partenza delle corriere. Ok eccola sospiro. Autisti e vario personale mi confermano che l'autobus parte entro 10 minuti. Erano le 10.15 10.20 al massimo. Ragiono: ok 10.30 + 50 minuti = 11.20 : tirato per i capelli ma fattibile. Chiedo conferma agli autisti : tra max 10 minuti si parte. Non fosse cos&amp;#x00ec; cercherei un taxi.&lt;br /&gt;Non so ma tutti i passeggeri del bus confermeranno che prima delle 10.40  nessuno si &amp;#x00e8; mosso. L'impressione &amp;#x00e8; che si cercasse di partire con la vettura pi&amp;#x00f9; gremita possibile.&lt;br /&gt;Su indicazione non so di chi, &lt;em&gt;per evitare il traffico&lt;/em&gt; l'autista devia per la tangenziale ovest, ovviamente imbottigliatissima.&lt;br /&gt;Ok sono al terminal 1 di Malpensa alle 11.50, imbarco gi&amp;#x00e0; finito. Rabbia incredibile per come sono andate le cose. Soprattutto perch&amp;#x00e9; non ho possibilit&amp;#x00e0; di rifarmi di nessuno dei tre biglietti.&lt;br /&gt;Insomma tipico esempio di danno e beffa: chimando il call center di Trenitalia mi sento rispondere dall'operatore da quanto risulta a loro terminale l'intercity ic 601 del 16.2.2006 non ha avuto ritardi...&lt;br /&gt;C'&amp;#x00e8; nessun passeggero di quel treno che possa confermarmi l'orario di arrivo a Milano Centrale? Pi&amp;#x00f9; che altro per non pensare ad una visita neurologica, visto che ho perso un volo a causa di un ritardo di un treno che per Trenitalia &amp;#x00e8; arrivato puntuale.&amp;#x201c;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13304086-114051567850846403?l=frenitalia.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frenitalia.blogspot.com/feeds/114051567850846403/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=13304086&amp;postID=114051567850846403&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/114051567850846403'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/114051567850846403'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frenitalia.blogspot.com/2006/02/segnalazione_21.html' title='Segnalazione'/><author><name>al3sim</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04906896617853793124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='01726897279579728904'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13304086.post-113828414169168872</id><published>2006-01-26T15:02:00.000+01:00</published><updated>2006-01-26T15:02:21.740+01:00</updated><title type='text'>L'amore ai tempi di trenitalia</title><content type='html'>Cara (nel senso economico) Trenitalia,&lt;br /&gt;le scrivo perch&amp;#x00e9; questa mattina dovevo usare uno dei vostri treni per andare a Padova. Per essere pi&amp;#x00f9; precisi, avrei dovuto salire alla stazione di Monselice sul treno diretto n&amp;#x00b0;2952 delle 11:05 da Bologna per Venezia e scendere poi a Padova e l&amp;#x00ec; incontrarmi con la donna che amo. Faccio anche in fretta a partire da casa, prendo scorciatoie molto curve tra i colli per non perdere tempo sulla strada statale intasata da un trasporto eccezzziunale veramente, mi sono accorto anche di avere indossato i calzini alla rovescia per la fretta e per il timore di perdere il treno. Lei mi dir&amp;#x00e0; &amp;#x201c;ma poteva andare in macchina fino a Padova invece che prendere il treno e fare tutte le cose di corsa, in fondo sono soltanto trenta chilometri&amp;#x201d; ma probabilmente lei non  &amp;#x00e8; informata che nella Civitas Patavina vige la legge delle targhe alterne e che, guarda a volte il caso, la mia macchina &amp;#x00e8; targata dispari quando oggi &amp;#x00e8; un giorno pari. Lei questo non lo sa, altrimenti avrebbe disposto pi&amp;#x00f9; treni che la raggiungono in quella fascia oraria, anche magari per evitare di intasare troppo le strade statali, dal momento che si parla sempre di pi&amp;#x00f9; di inquinamento. Comunque, grazie a tutti i miei accorgimenti, riesco ad arrivare in stazione a Monselice con ben dieci minuti di anticipo. Esalo un sospiro di sollievo e mi sistemo al riparo dal vento ad attendere. Guardo il monitor delle partenze come faccio solitamente per scrupolo abitudinario e leggo, senza riuscire a celare la mia rabbia e il mio sbigottimento, che il 2952 ha maturato (come la frutta) un ritardo di 50 minuti. L&amp;#x2019;appuntamento galante con la mia ragazza &amp;#x00e8; saltato definitivamente e tutto questo lo devo a voi, o meravigliose Ferrovie dello Stato. Grazie.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13304086-113828414169168872?l=frenitalia.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frenitalia.blogspot.com/feeds/113828414169168872/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=13304086&amp;postID=113828414169168872&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/113828414169168872'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/113828414169168872'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frenitalia.blogspot.com/2006/01/lamore-ai-tempi-di-trenitalia.html' title='L&apos;amore ai tempi di trenitalia'/><author><name>al3sim</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04906896617853793124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='01726897279579728904'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13304086.post-113777347251827593</id><published>2006-01-20T17:10:00.000+01:00</published><updated>2006-01-20T17:11:12.550+01:00</updated><title type='text'>In arrivo nuovi trenini!</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;Carlo Odello ci segnala di aver letto che Frenitalia, mentre continuano i consueti disservizi, vende iPod Nano brandizzati con i loghi dell’alta velocità. Caro Carlo, è una trista verità. In effetti abbiamo saputo che è in arrivo l’Emporio aziendale, dove gli appassionati del brivido potranno acquistare oggetti di merchandising. Oltre all’iPod segnalato da Carlo, infatti, ci saranno anche modellini in scala dei prestigiosi locomotori della flotta di Frenitalia. Così i vostri piccoli potranno giocare a riprodurre in scala ritardi, deragliamenti e incidenti e provare anche loro l’emozione di vedere il sistema di trasporti nazionale andare lentamente (anzi, ad alta velocità) allo sbando.&lt;br /&gt;Biglietto, prego.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;   &lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13304086-113777347251827593?l=frenitalia.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frenitalia.blogspot.com/feeds/113777347251827593/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=13304086&amp;postID=113777347251827593&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/113777347251827593'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/113777347251827593'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frenitalia.blogspot.com/2006/01/in-arrivo-nuovi-trenini.html' title='In arrivo nuovi trenini!'/><author><name>Bandini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06793098858197965542</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='01972175495650950448'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13304086.post-113389667274854715</id><published>2005-12-06T20:12:00.001+01:00</published><updated>2005-12-06T20:19:38.540+01:00</updated><title type='text'>A tutti i pendolari della tratta TO-BO</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;di Pamilla&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cari colleghi che per i vostri spostamenti usate gli interregionali della linea Torino-Bologna, avete gia' dato un'occhiata al nuovo orario che entrera' in vigore dal 12 dicembre 2005? Troverete una bella sorpresa: tutti i treni interregionali diretti sono stati soppressi (restano solo un paio di espressi e di ES ad orari impossibili) e dovrete fare scalo a Milano con tutti gli immaginabili ritardi e disagi che questa linea comporta e con notevole aggravio per i tempi di percorrenza e per il portafoglio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facciamo sentire tutti la nostra voce di protesta: io ho gia' mandato una lettera al sito di trenitalia, spero che anche voi facciate altrettanto!&lt;br /&gt;Questo e' il testo del messaggio che ho inviato io:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;"Da piu’ di 5 anni utilizzo con regolarita’ i treni interregionali per il percorso TO-BO e ritorno per i miei spostamenti durante i week-end e, a parte alcuni disservizi di “normale amministrazione” non avevo avuto, finora, motivi per lamentarmi. Oggi invece constatato con estremo disappunto che, a partire dal prossimo 12 dicembre, con il nuovo orario, tutti gli interregionali diretti su questa linea (cioe’ senza bisogno di cambi) sono stati soppressi con la motivazione, citando cio’che riportate sul vostro sito, che “oltre l'80% degli spostamenti verso Bologna con treni iR e IC da località dell'asse della via Emilia ha origine da località situate non oltre Piacenza”. Questa motivazione e’ a mio parere assolutamente pretestuosa e non corrispondente alla realta’ quale ho avuto modo di rilevare in questi anni di utilizzo del servizio: sono molti infatti i viaggiatori (ben piu’ del 20%) che utilizzano questa tratta per spostamenti tra le citta’ dell’Emilia e quelle del Piemonte e che, con il nuovo orario, saranno costretti a cambiare a Piacenza prolungando di piu’di 30 minuti (e non 20 come affermato da voi) il loro viaggio, a utilizzare treni a prenotazione obbligatoria (guarda caso alcuni ES diretti ci sono…) sborsando quasi esattamente il doppio del costo del biglietto o a scegliere percorsi alternativi con cambio a Milano (anche qui, guarda caso, il sito di trenitalia consiglia combinazioni di IC ed ES…). Vorrei far notare inoltre che la scelta di dirottare il traffico TO-BO-TO sulla tratta di Milano e’, a mio modesto parere, assolutamente scriteriata ed infelice: i collegamenti TO-MI e BO-MI soffrono (e voi addetti al settore dovreste saperlo ben meglio di me!) di un gravissimo ed annoso problema di sovraffollamento dei convogli e di cronico ritardo dei treni. In queste condizioni gia’disperate perche’ riversare su Milano anche chi a Milano non e’ diretto e che potrebbe usufruire di percorsi meno congestionati quale quello della direttrice Bologna-Piacenza-Alessandria? Immagino inoltre che voi tutti siate al corrente che a febbraio a Torino ci saranno le Olimpiadi e che questo evento portera’ (almeno speriamo) un grande afflusso di persone: allora perche’ invece di rafforzare e facilitare i collegamenti da questa citta’ si e’ deciso di renderli piu’ difficoltosi prevedendo 4 soli collegamenti diretti quotidiani con Bologna (principale nodo ferroviario tra il nord e il sud Italia) quando nello scorso orario ne erano previsti ben 9? Questo mi sembra un quesito interessante anche da sottoporre alla commissione organizzatrice dei Giochi Olimpici! Insomma, a questo punto stento sinceramente a capire la logica del piano di sviluppo della nostra rete ferroviaria nazionale e mi chiedo perplessa a cosa serva, tanto per toccare un tasto di scottante attualita’, sostenere con tanta fermezza ed intransigenza la necessita’ della linea ad alta velocita’ della Val di Susa quando poi si relega Torino a “provincia” di Milano, ferroviariamente parlando, anziche’a nodo strettamente e attivamente collegato a tutti gli altri nodi ferroviari italiani? Spero che queste mie riflessioni vi inducano a ripensare alle scelte fatte nel nuovo orario ed a riconsiderare l’eventualita’ di ripristinare un servizio che, vi assicuro, in passato e’ sempre stato utilizzato ed apprezzato da un elevato numero di vostri clienti e che, ora piu’ che mai, e’ importante mantenere. In caso contrario spero che possiate chiarirmi in modo convincente le motivazioni alla base delle scelte da voi effettuate in occasione della stesura del nuovo orario.&lt;br /&gt;Distinti saluti"&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13304086-113389667274854715?l=frenitalia.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frenitalia.blogspot.com/feeds/113389667274854715/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=13304086&amp;postID=113389667274854715&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/113389667274854715'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/113389667274854715'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frenitalia.blogspot.com/2005/12/tutti-i-pendolari-della-tratta-to-bo_06.html' title='A tutti i pendolari della tratta TO-BO'/><author><name>al3sim</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04906896617853793124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='01726897279579728904'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13304086.post-113373043424546541</id><published>2005-12-04T22:02:00.000+01:00</published><updated>2005-12-04T22:31:43.856+01:00</updated><title type='text'>Odissea tra i ghiacci</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;testimonianza di alonzo73&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri 3 Dicembre Milano si è svegliata sotto un leggero manto di neve. Io ero a Bologna diretto verso Pescara, col primo treno del mattino, l'ES delle 8:56 in partenza da Milano alle 7:05.&lt;br /&gt;Alle 8:45, accompagnato da una zia con troppe valigie, andiamo sul binario, visto che i tabelloni e gli schermi non annunciano alcun ritardo. Alle 8:46 una voce all'altoparlante annuncia che il treno ha "novanta minuti di ritardo" a causa "delle avverse condizioni metereologiche". Ma cavolo, non potevono dircelo prima, che mi evitavo di andare fino al binario con i bagagli, che a Bologna non ci sono neanche le scale mobili?&lt;br /&gt;Ci mettiamo pazientemente nella sala d'aspetto con altre persone, rassegnati all'attesa con tutti gli altri viaggiatori nord-sud.  Poi vediamo passare l'IC 587 per Bari, partito da Milano alle 7:10, con appena 5 minuti di ritardo. Con mia zia decidiamo di aspettare il treno nel quale abbiamo il posto prenotato, visto che il viaggio sarà di almeno 4 ore.&lt;br /&gt;Poi arrivano anche altri treni diretti verso Roma, tutti partiti da Milano e con ritardi minimi.&lt;br /&gt;Anche l'Interregionale 1765 partito da Milano alle 7:30 passa a Bologna con appena 5 minuti di Ritardo.&lt;br /&gt;Alla fine il nostro ES arriverà con 120 minuti di ritardo (da Milano a Bologna...) e arriverà a Pescara con altri 30 minuti di ritardo, per un totale di 150 minuti ufficiali di ritardo.&lt;br /&gt;Peccato che la voce al microfono continui a attribuire le colpe alle condizioni meteo, causa di "forza maggiore" che esonera Trenitalia dal rimborso per il ritardo.&lt;br /&gt;Ma allora:&lt;br /&gt;1) Le condizioni meteo avverse non dovrebbero affliggere tutti i treni su una stessa tratta? Perché altri treni viaggiavano che era una bellezza, anche gli IR partiti dopo, e invece solo il nostro Euro Star ha avuto ben 120 Minuti di ritardo?&lt;br /&gt;2) A Bologna c'era solo un po' di freddo. Abbiamo preso della pioggia tra Ancona e Pescara, ma le condizioni meteo erano sicuramente buone per un treno. Perché il treno ha accumulato altri 30 minuti di ritardo tra Bologna e Pescara, cosa c'entra la neve a Milano?&lt;br /&gt;Io ho chiesto il rimborso e se non me lo danno, mi metto a fare il picchettaggio in stazione!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13304086-113373043424546541?l=frenitalia.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frenitalia.blogspot.com/feeds/113373043424546541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=13304086&amp;postID=113373043424546541&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/113373043424546541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/113373043424546541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frenitalia.blogspot.com/2005/12/odissea-tra-i-ghiacci.html' title='Odissea tra i ghiacci'/><author><name>al3sim</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04906896617853793124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='01726897279579728904'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13304086.post-113321384526603954</id><published>2005-11-28T21:58:00.000+01:00</published><updated>2005-11-28T22:48:36.446+01:00</updated><title type='text'>Velocità smodata!</title><content type='html'>Arriva l’inverno e con esso ha inizio nuovamente anche la dura stagione dei ritardi per tutti noi inutili pendolari paganti. Trenitalia nel contempo promuove sui giornali e alla televisione una campagna pubblicitaria (quella con Neri Marcoré) per cercare di promuovere un’immagine  dinamica e innovativa dell’azienda, un’immagine diversa da quella che raccontiamo qui in questo blog, un futuro nuovo dove non ci saranno più ritardi e carrozze antiquate (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Stiamo lavorando ad una storia diversa&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salgo sull’interregionale n°2738 delle 16:04 da Venezia per Bologna ignaro di quanto mi dovrà accadere e anche un po’ rammaricato per il fatto che, da qualche tempo a questa parte, non ci sia stato più nulla di cui scrivere su queste pagine (se non consideriamo l’episodio zoologico delle zecche e delle cimici nei vagoni delle ferrovie). Fuori dal finestrino Porto Marghera sembra essere la causa della coltre di nebbia che ricopre tutta la laguna e la pianura adiacente. A Mestre cominciano gli inghippi: la graziosa e giovane Signorina Capotreno sembra imbarazzata quando annuncia all’interfono del convoglio che il treno partirà con un ritardo di quaranta minuti a causa di alcuni  imprecisati problemi tecnici lungo la linea. Ieri, infatti, è successo che il traffico ferroviario della stazione di Padova è stato deviato verso le stazioni adiacenti per permettere il rinnovamento del software di controllo della rete e oggi dobbiamo pagarne le conseguenze (forse hanno installato Windows XP).&lt;br /&gt;&lt;blockquote style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;da Il Gazzettino del 25 novembre 2005:&lt;br /&gt;"Che cosa succederà domenica? Dalle 9,50 alle 15,30 i treni non transiteranno per la Stazione Ferroviaria di Padova. Per assicurare i servizi sostitutivi, Trenitalia ha previsto l'impiego di cento autobus, che collegheranno la Stazione con i punti di interscambio, soprattutto per quanto riguarda le linee regionali. Da oggi, comunque, e questo vale anche per domani, nella direttrice Roma-Brennero, i treni a lunga percorrenza attualmente instradati via Padova-Campo di Marte, verranno deviati via Nogara, senza passare per Vicenza. Domenica, invece, ci sarà questo assetto: nella linea Milano-Venezia i treni saranno deviati via Vicenza, Castelfranco, Treviso, Mestre, con interscambio a Vicenza, o Mestre; nella linea Venezia-Bologna-Roma i treni verranno deviati via Padova Campo di Marte, Castelfranco, Treviso, Mestre, con interscambio a Terme Euganee. Per quanto riguarda la linea Bassano-Venezia, i treni verranno cancellati e sostituiti con autobus fra Mestre e Castelfranco. Sulla tratta Mestre-Padova i pullman partiranno ogni mezzora."&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;Arrivo alla stazione di Monselice ormai rassegnato ad aver perso anche la coincidenza per Mantova (treno n°11489 delle 17:34 da Padova) che sarebbe dovuta partire dieci minuti prima dell’arrivo dell’interregionale. Ma così non è. Al solito i voluminosi monitor neri appesi sotto la pensilina tacciono circa il ritardo dei treni e anche la voce sintetica dello speaker non da notizie a riguardo, anzi, si limita soltanto a ricordare che salire in treno senza biglietto può costare caro, fino a venticinque euro di multa per chi venisse trovato sprovvisto del magico biglietto. Una voglia irrefrenabile di fracassare gli altoparlanti sembra per un attimo impadronirsi della gente congelata in attesa di una qualche notizia sulla propria sorte. Ma ecco arrivare un inaspettato refresh del tabellone degli orari che annuncia un ritardo di circa cinquanta minuti. La gente, me compreso, comincia a intrufolarsi dentro il bar della stazione alla ricerca di tepore (la sala di attesa è chiusa da tempo immemorabile per impedire che i vagabondi possano dormirvi dentro a scrocca). Fioccano telefonate a parenti ed amici, alle mamme che sono ancora in palestra, ai padri che magari erano al bar con gli amici, ai fratelli scontrosi che rispondono male al telefono, ai morosi che arrivano rapidi come cagnolini ammaestrati. Si sfoderano ovunque cellulari come spade laser, le persone parlano con gente che al momento non si trova li. Mi viene da pensare che ci sia un tacito accordo tra ferrovie e compagnie telefoniche per far spendere soldi in chiamate agli utenti bloccati in stazione. Secondo una stima approssimativa se ne saranno andati circa duecento euro di ricariche. Intanto il ritardo aumenta fino a toccare la fatidica cifra dei 100 (cento) minuti e si cominciano a fare scommesse su quanto ancora questo possa crescere (dagli altoparlanti esce pure la sigla di OK il prezzo è giusto, ma forse è soltanto un’allucinazione dovuta al freddo).  Arriva alle 18:16 sul binario tre il treno 20757 da Mantova che dovrà poi ri-partire alle 19:19 in senso inverso. Una parte dei pendolari vi sale in attesa della partenza, visto anche l’eccessivo sovraffollamento degli angusti spazi del bar. Apro il portatile e comincio a scrivere. A questo punto, il treno deve ancora partire e il treno che doveva arrivare da Padova per Mantova non è mai arrivato, forse perso con tutti i suoi passeggeri in un’altra dimensione spazio-temporale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Riassumendo:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ora di partenza = 16:02 - Ora di arrivo = 19:30 - Chilometri percorsi = 80Km&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Con un semplice calcolo la velocità media di viaggio è stata di circa 23 Km/h. Non c'è che dire.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13304086-113321384526603954?l=frenitalia.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frenitalia.blogspot.com/feeds/113321384526603954/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=13304086&amp;postID=113321384526603954&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/113321384526603954'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/113321384526603954'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frenitalia.blogspot.com/2005/11/velocit-smodata.html' title='Velocità smodata!'/><author><name>al3sim</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04906896617853793124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='01726897279579728904'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13304086.post-112050030195796518</id><published>2005-07-04T20:00:00.000+02:00</published><updated>2005-07-04T20:50:47.486+02:00</updated><title type='text'>Il treno che non ho preso è partito in anticipo</title><content type='html'>Mi sveglio alle sei di mattina con il negativo del cuscino stampato sulla guancia sinistra. Faccio colazione e vado in bagno. Alle sei e quaranta sono già in sella alla mia bici. Il treno è alle sei e cinquantadue (n°20751 da Mantova per Venezia). Mediamente impiego dai cinque ai sette minuti per raggiungere la stazione ; oggi ce ne ho messi sette. Quando arrivo il treno è già lì fermo come una quaglia tra i cespugli secchi della stazione deserta. Lancio la bicicletta sulla recinzione della ferrovia senza nemmeno chiuderla con il lucchetto rosso e corro verso l’accesso ai binari. A cinque metri dalla porta più vicina del treno, questo comincia a muoversi lentamente come per prendermi in giro e poi se ne va, senza di me nella sua pancia. Alzo gli occhi al cielo, calcio l’aria umida e guardo l’orologio della stazione: sono le sei e cinquanta, due minuti di anticipo rispetto all’orario segnato sul tabellone scolorito. Penso di approfittare dell’attesa per obliterare il mio abbonamento mensile nuovo di trinca ma, ovviamente, le stupide scatole gialle non ne volgiono sapere di funzionare. Così succede che mi ritrovo pure a dover ricercare il capotreno del diretto n°5563 delle sette e sedici. Lo trovo, mi scrive qualcosa a penna sul pezzettino di carta (del valore di cinquantotto euro e cinquanta centesimi) che gli ho appena consegnato fornendo le debite spiegazioni e poi mi siedo di fronte a lui.&lt;br /&gt;Le mani del controllore cominciano a controllare l’interno del naso del controllore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13304086-112050030195796518?l=frenitalia.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frenitalia.blogspot.com/feeds/112050030195796518/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=13304086&amp;postID=112050030195796518&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/112050030195796518'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/112050030195796518'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frenitalia.blogspot.com/2005/07/il-treno-che-non-ho-preso-partito-in.html' title='Il treno che non ho preso è partito in anticipo'/><author><name>al3sim</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04906896617853793124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='01726897279579728904'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13304086.post-112021242558529992</id><published>2005-07-01T11:59:00.000+02:00</published><updated>2005-07-01T12:20:20.463+02:00</updated><title type='text'>Comitati spontanei</title><content type='html'>Cominciano ad arrivare le prime mail alla redazione di Frenitalia. Più che le prime, direi che è la prima, dal momento che per ora è anche l'unica. A scriverla è D. e riporto qui soltanto l'iniziale del  di lei nome per motivi di riservatezza (anche se non ho ricevuto particolari indicazioni a riguardo). Ecco quanto le è successo:&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;"Ci ho messo un pò a riprendermi dal viaggio della speranza del 19 giugno. &lt;br /&gt;Freccia del Sud, Catania - Milano delle 18:30.&lt;br /&gt;Siamo riusciti ad accumulare sei ore e quarantacinque minuti di ritardo!&lt;br /&gt;Ai miei reclami un cuccettista mi ha quasi aggredito dicendo che quello lì è un treno di terza classe e che noi siciliani siamo 'poco intelligenti' a non prenedere l'aereo per tratte così lunghe.&lt;br /&gt;Peccato che lo Stato non ammette che il treno come mezzo che mi riporta a casa a votare al referendum (con uno sconto del 60% sul prezzo del biglietto). &lt;br /&gt;Intanto le sei ore e quarantacinque minuti di ritardo si sono sommate alle altre diciotto 'normali' del viaggio. &lt;br /&gt;Quasi venticinque ore! Neanche fossimo in un treno merci.&lt;br /&gt;Propongo dunque la formazione del Comitato di Linciaggio Cuccettisti e Ferrovieri nei Casi Estremi.&lt;br /&gt;Tra una gestione migliore e la mancanza di personale Trenitalia saprà cosa scegliere.&lt;br /&gt;Aderite!"&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13304086-112021242558529992?l=frenitalia.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frenitalia.blogspot.com/feeds/112021242558529992/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=13304086&amp;postID=112021242558529992&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/112021242558529992'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/112021242558529992'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frenitalia.blogspot.com/2005/07/comitati-spontanei.html' title='Comitati spontanei'/><author><name>al3sim</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04906896617853793124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='01726897279579728904'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13304086.post-111951401323492751</id><published>2005-06-23T10:02:00.000+02:00</published><updated>2005-06-23T10:06:53.236+02:00</updated><title type='text'>Parla come magni</title><content type='html'>Cartello informativo letto alla Stazione di Bologna Centrale (scritto in Word, fotocopiato):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"PORTURA BAGAGLI AL BINARIO 1"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Portura? Portura? Massì, inventiamoci una lingua nuova. Perché "trasporto" fa così obsoleto. Ci vuole una lingua futurista, marinettiana, in grado di esprimere la dinamicità, la modernità, la spregiudicatezza, la tecnicità del meraviglioso mondo Trenitalia.&lt;br /&gt;Avanti così.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13304086-111951401323492751?l=frenitalia.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frenitalia.blogspot.com/feeds/111951401323492751/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=13304086&amp;postID=111951401323492751&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/111951401323492751'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/111951401323492751'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frenitalia.blogspot.com/2005/06/parla-come-magni.html' title='Parla come magni'/><author><name>Bandini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06793098858197965542</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='01972175495650950448'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13304086.post-111873907105730610</id><published>2005-06-14T10:49:00.000+02:00</published><updated>2005-06-26T22:30:03.486+02:00</updated><title type='text'>Roulette russa</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Cari corpi viaggianti,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;il treno ritarda? La colpa è vostra. Ecco la testimonianza di Damiano:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;“&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Io? Pendolare da 4 anni. Abbiamo formato un comitato pendolari della linea Civitavecchia/Roma. La risposta che ci è stata fornita per quanto riguarda i ritardi è stata:”I treni fanno tardi perché quelli come voi impiegano troppo tempo per salire sui treni dalle banchine; in maniera particolare nei giorni di pioggia&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;”.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Capito? Siete lenti. Non siete abbastanza allenati. Arrivate in stazione e al binario alla chetichella. Voi fermate il Paese con la vostra ignavia. Prendere un treno non è una passeggiata, signori. Richiede preparazione fisica, prontezza di riflessi, rapidità d’esecuzione. Venti flessioni al giorno e un’oretta di jogging al parco, come minimo. Quando piove, portatevi l’ombrello. Anzi, no: l’ombrello poi va chiuso e questo rallenta le operazioni di salita a bordo. Un bell’impermeabile e via, cantando sotto la pioggia (ma le pensiline? Non ci sono le pensiline? Che c’entra la pioggia, dott. Trenitalia?).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Un corpo viaggiante anonimo ci segnala poi un’altra brillante iniziativa del dott. Trenitalia:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;“&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Oggi (6 giugno, ndr) mi sono fatto 4 ore in piedi perché hanno avuto la bella idea di non mettere più i cartoncini quando un posto è prenotato. Ergo se arriva il tizio con la prenotazione devi alzarti, e se il treno è stracarico, 'zzi tuoi.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;”&lt;/span&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Già. Perché evidentemente l’addetto ai cartellini delle prenotazioni era un costo troppo alto da sostenere per l’Azienda. Un servizio che poteva benissimo essere eliminato. E poi, che cosa sono questi obsoleti cartoncini? Via. Eliminamoli. Lasciamo liberi da prenotazione i posti da x a y, mentre gli altri sono a sorpresa. Una specie di roulette russa: se ti siedi qui senza prenotazione lo fai a tuo rischio e pericolo. Magari ti va bene, magari ti tocca alzarti e fare il resto del viaggio in piedi. Così impari a non prenotare, pezzente! (tra parentesi: se tutti i posti soggetti a prenotazione vengono prenotati, che succede a quelli da x a y? Vengono comunque tenuti liberi per chi non prenota, e se uno vuole prenotare deve rassegnarsi a partecipare alla roulette russa? Mah).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Avanti così, verso il binario morto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13304086-111873907105730610?l=frenitalia.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frenitalia.blogspot.com/feeds/111873907105730610/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=13304086&amp;postID=111873907105730610&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/111873907105730610'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/111873907105730610'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frenitalia.blogspot.com/2005/06/roulette-russa.html' title='Roulette russa'/><author><name>Bandini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06793098858197965542</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='01972175495650950448'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13304086.post-111805572118113347</id><published>2005-06-06T12:56:00.000+02:00</published><updated>2005-06-06T13:04:18.966+02:00</updated><title type='text'>L'ufficio che non c'era</title><content type='html'>&lt;p class="MsoBodyText"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;Provate a cercare, sul sito di &lt;a href="http://www.trenitalia.com/"&gt;Trenitalia&lt;/a&gt;, un numero di telefono, un’e-mail, un destinatario qualsiasi a cui rivolgersi per lamentarsi del servizio. Non esiste. Nel luccicante mondo verdeblù Trenitalia non esistono proteste, lamentele, disfuzioni o disservizi da segnalare. Tutto è perfetto, veloce, puntuale. L’unica possibilità che avete per far sentire la vostra voce è compilare un &lt;a href="http://www.trenitalia.com/it/area_clienti/scrivi_trenitalia/index.html"&gt;form &lt;/a&gt;nell’area clienti, dove potete inoltrare le vostre osservazioni. Una nota assicura che vi sarà inviata una risposta al massimo entro trenta giorni. Io una volta ho provato. Sono passati mesi e non mi hanno mai risposto. Provateci voi e poi fateci sapere.&lt;br /&gt;Ecco il perché di &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Frenitalia&lt;/span&gt;. Frenitalia è la triste realtà di Trenitalia, quella che l’Azienda si preoccupa di nascondere. Quella dei treni in ritardo, dei servizi inutili o non funzionanti, dei treni fatiscenti, dei carri bestiame che si rompono lasciandovi a piedi. Frenitalia è nato per fornire un servizio che Trenitalia, nella sua lungimiranza e perfettudine, si è dimenticata di fornire: l’ufficio lamentele che prima non c’era, ora c’è. Ed è gratis. E non dovete fare nessuna tessera Carta Club Eurostar o SuperMegaRailStar. Dovete soltanto scriverci una mail. E aspettare il prossimo treno in ritardo.&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13304086-111805572118113347?l=frenitalia.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frenitalia.blogspot.com/feeds/111805572118113347/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=13304086&amp;postID=111805572118113347&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/111805572118113347'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/111805572118113347'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frenitalia.blogspot.com/2005/06/lufficio-che-non-cera.html' title='L&apos;ufficio che non c&apos;era'/><author><name>Bandini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06793098858197965542</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='01972175495650950448'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-13304086.post-111756380633716409</id><published>2005-05-31T20:17:00.000+02:00</published><updated>2005-06-06T02:15:01.513+02:00</updated><title type='text'>Treno regionale 6427</title><content type='html'>Parto da Venezia con il treno interregionale ventimilacinquecentosettantaquattro delle ore quattordici e zerodue per Bologna, o meglio, cerco di partire con il treno interregionale ventimilacinquecentosettantaquattro delle ore quattordici e zerodue per Bologna dal momento che, arrivato al riparo dal sole infernale sotto la pensilina della stazione di Venezia Santa Lucia, trovo due binari vuoti e nessuna gentile e, allo stesso tempo, irritante voce femminile che dagli altoparlanti mi dica:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;plìnplòn&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;informiamo la gentile clientela che il tReno, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[inteRRegionale]&lt;/span&gt; numeRo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[ventimilacinquecentosettantaquattro]&lt;/span&gt;, delle oRe &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[quattoRdiciedueminuti]&lt;/span&gt;, per &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[BolognacentRale]&lt;/span&gt;, aRRiveRà con un RitaRdo di, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[millantanove]&lt;/span&gt; minuti.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;plìnplòn&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nulla di tutto questo, anzi, soltanto gente che versa sudore, incazzata, che aspetta mugugnando in silenzio, che rivolge il volto all’oracolo del nero tabellone degli orari (che alcuni teorizzano sia dotato di una propria volontà), che brucano pizze al taglio come piccole pecore ben ammansite.&lt;br /&gt;Alle quattordici e dieci minuti arriva il treno da e per Bologna sul binario dieci: sotto la pensilina trentacinque gradi, dentro al vagone almeno una quarantina. I poggiatesta colano il grasso accumulato durante gli innumerevoli inverni di servizio, le ascelle dei passeggeri sembrano i comignoli di sfogo che si alzano sputando le loro fiamme dall’orizzonte di Porto Marghera. Non bastano i finestrini totalmente aperti per fermare questo stillicidio. Ovviamente l’aria condizionata non funziona, visto che pago solo cinquantanove euro di abbonamento mensile. A completamento di questo ameno quadro di inizio estate, incappo in un esempio pratico del “Teorema della Vecchia Signora” che mi illumina e mi fa comprendere come veramente stanno le cose:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;Teorema della Vecchia Signora&lt;br /&gt;(o paradosso del finestrino aperto)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dato un passeggero delle fu FFSS ora Frenitalia, definita con Te la temperatura in gradi Kelvin dell’ambiente esterno e con Ti la temperatura misurata all’interno della carrozza, indicata con ∆x l’apertura del finestrino più vicino al passeggero in questione e con y la signora (etàsignora &gt; 65 anni) seduta sui sedili alle spalle del passeggero, se&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;T ≥ 308,15 K (35°C) e ∆T = Ti – Te ≥ 5K&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;allora, indicata con l la massima apertura possibile del finestrino sulle proprie guide, ne segue che&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;lim ∆x = l&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;∆x→ x&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;Ma poiché abbiamo anche che&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;y = f(x)&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;appare chiaro che y, cioè la signora, all’aumentare di ∆x, sarà sempre più propensa ad alzarsi dal proprio sedile seguendo una curva Booleana per chiedere scortesemente al passeggero di fronte di chiudere il finestrino onde evitare il conosciutissimo fenomeno del “Diavoletto di Maxwell”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In altre parole, il mio finestrino è rimasto cortesemente chiuso fino all’arrivo alla stazione di Monselice mentre io contribuivo maggiormente all’ingrasso dei sedili verde-padania del treno interrregionale ventimilacinquecentosettantaquattro.&lt;br /&gt;Ad ulteriore riprova del suddetto “Teorema della Vecchia Signora” e della mia errata ira nei confronti delle ferrovie, salgo sul treno regionale seimilaquattrocentovetisette delle quindici e trentacinque da Padova per Mantova. E’ una littorina. Salgo che sono le quindici e trentacinque spaccate e penso, tra un po’ sarò a casa, basta portare ancora pazienza e sopportare ‘sto caldo per un altro quarto d’ora. Ma il quarto d’ora passa e il treno se ne sta ancora fermo sotto il sole di Monselice. C’è qualcosa che non và. Di lì a poco, altri dieci minuti circa, arriva un’ambulanza e degli omini arancione scendono da quella per salire poi sul treno fermo e rovente. Forse qualcuno si sarà sentito poco bene, penso. E così è, infatti. La barella scende dal treno con una signora a bordo in stato d’incoscienza per poi essere caricata nell’ambulanza. Forse, suppongo io, qualche individuo che le stava seduto davanti ha voluto a tutti i costi tenere il finestrino aperto nel tragitto Padova-Monselice per sentire spocchiosamente il vento in faccia, senza tener conto delle inevitabili conseguenze del “Teorema della Vecchia Signora”. Qualcuno favoleggiava che la causa invece fossero i miseri quaranta gradi all’interno della vettura, il troppo caldo e la mancanza di aria condizionata… bah! Maldicenze punto e basta.&lt;br /&gt;Il treno riparte con mezz’ora di ritardo e anche qualcosa di più.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/13304086-111756380633716409?l=frenitalia.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://frenitalia.blogspot.com/feeds/111756380633716409/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=13304086&amp;postID=111756380633716409&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/111756380633716409'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/13304086/posts/default/111756380633716409'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://frenitalia.blogspot.com/2005/05/treno-regionale-6427.html' title='Treno regionale 6427'/><author><name>al3sim</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04906896617853793124</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='01726897279579728904'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></entry></feed>